giovedì 18 gennaio 2018

Anteprima: Per sempre Mia di Jennifer L. Armentrout






Dall’autrice di Ti aspettavo e Sei tutto per me


Jennifer L. Armentrout

PER SEMPRE MIA

In libreria: 25 gennaio 2018
 


Ciao a tutti voi, bentornati su Codex Ludus,
oggi sono qui per presentarvi il nuovo libro di Jennifer L. Armentrout, anche chiamata J.Lynn.
Autrice di numerosi best seller come ad esempio la serie Lux, la serie Covenant, la Dark Elements, e molto altro; è diventata una scrittrice di successo. Io non ho ancora letto nulla di suo. STATE CALME!! Non mi farò mancare nulla! Prima o poi leggerò anche i suoi romanzi ne sono sicura.
Vi lascio qui sotto la trama e il link all'estratto.


Io e Cole restammo immobili, a fissarci. Erano passati dieci anni. Quando ci eravamo visti l’ultima volta, mi aveva baciato e aveva detto che avrebbe aspettato una mia chiamata… che però non c’era mai stata, perché quella sera non ero più rientrata a casa.

Sasha Keeton era una studentessa come tante quando si è ritrovata prigioniera di un serial killer, lo Sposo, e solo un miracolo le ha permesso di fuggire.

Da allora, per dieci anni, Sasha è rimasta il più lontano possibile da casa e da Cole, il ragazzo che stava imparando ad amare. Adesso però è stanca: è arrivato il momento di tornare.

Ma è davvero possibile ricominciare tutto da capo, ignorando il passato? In città nessuno sembra aver dimenticato e Sasha ha sempre l’impressione di essere spiata. Quando il cadavere di una donna viene rinvenuto proprio nel luogo dove lo Sposo abbandonava i resti delle sue vittime, Cole capisce che Sasha è di nuovo in pericolo.

Ma stavolta la proteggerà, anche a costo della vita…

Leggi un estratto in anteprima: Anteprima Per sempre mia

Fatemi sapere cosa ne pensate e se lo acquisterete. Vi saluto.
*Dana* 

mercoledì 17 gennaio 2018

Intervista a Francesca Pace, Luoghi da sogno & Ambienti romanzeschi, Emma

Luoghi da sogno & Ambienti romanzeschi
EMMA
Ciao a tutti e bentornati su Codex Ludus! Ma soprattutto rieccoci qui con la nostra rubrica Luoghi da sogno & Ambienti romanzeschi per la prima volta in questo 2018. Oggi parleremo del romanzo "Emma".
Anche questa volta Dark Zone, ma soprattutto Francesca Pace, ci concedono un'intervista!

Dove è ambientato il tuo romanzo? Perché lo hai scelto?
La saga si muove su tre città: Roma, Praga e Zurigo. Sono tre città alle quali io sono particolarmente legata, che conosco bene e che mi hanno regalato l’ambientazione di cui avevo bisogno. Immaginavo un luogo suggestivo, misterioso, dark e queste tre città mi hanno fornito l’ambientazione gotica di cui ero in cerca.

Da cosa è ispirata l’ambientazione?
L’ispirazione è arrivata dalla mia vita. Roma è la città in cui sono nata e cresciuta, a Zurigo ho vissuto per 8 anni, sono tornata a Roma da una non e mezzo e Praga è un luogo che amo particolarmente che mi ha lasciato ricordi stupendi. Quando ho iniziato a scrivere che la scelta ricadesse su queste tre città è stato naturale. Immaginavo Emma muoversi e agire nei viottoli di Praga, incontrare gli amici nei cafè di Zurigo……

Hai mai pensato di scriverlo in un altro tempo o luogo arrivando a cambiare genere al tuo romanzo?
Mai! La strora non è stata studiata a tavoli, è semplicemente apparsa cosí come l’ho scritta. Non potrei vederla altrove.

Riesci ad immaginare la tua storia nel passato?
In realtà l’ho fatto. Lo spin off “Gabriel. Il sigillo della tredicesima runa” è ambientato nella Scozia di fine ‘400. Mi è piaciuto molto scrivere di e in un altro tempo e mi sono divertita a vestire i panni di un uomo.

Riesci ad immaginare la tua storia nel futuro?
Mhhhh…no, non direi proprio!

Tre posti in cui vorresti ambientare i tuoi prossimi libri?
Roma resta la mia prima scelta, potrei pensare anche a Amsterdam, altra città che frequento spesso. Diciamo che mi piace scrivere di cose che so!

E ora... tempo di lettura! Arrivano gli estratti!

ROMA, la città in cui Emma, la protagonista è nata.
Avevano riso e scherzato curiosando tra le bancarelle lungo gli argini del Tevere in estate, flirtato con i ragazzi il sabato sera bevendo tequila

(Cit. Emma, Cap 2)
Emma era cresciuta a Roma la città che ancora oggi considerava la più bella al mondo, ricca come era di tutte quelle sue affascinanti contraddizioni.
Mille e mille anni di storia si respirano passeggiando per i viottoli ottimamente conservati dei Fori Imperiali.
Si possono incontrare, gironzolando per le stradelle di ciottoli, buffi personaggi che per pochi euro si offrono di fare da guida turistica arricchendo le spiegazioni storiche con curiosi e, a dir poco, fantasiosi aneddoti sulla Roma Imperiale.

(Cit. Emma, Cap 2)
Le statue di San Pietro e il colonnato sembrano stringere in un caldo abbraccio i turisti che passeggiano curiosi.
Con Serena, Emma aveva speso un tempo infinito affacciata al parapetto del ponte di Castel Sant’Angelo ad immaginare quali e quanti segreti fossero chiusi tra le mura ormai silenti di quella magnifica fortezza mentre il profilo delle possenti mura di cinta si specchiava dondolante nelle acque del biondo Tevere.

(Cit. Emma, Cap 2)

ZURIGO, la città in cui la sua vita cambierà
Zurigo si muoveva in una apparente lentezza, sembrava una città addormentata ed immutabile, in realtà questa fitta coltre di staticità nascondeva un cuore dinamico, brillante, ricco di attività e cosmopolita che la rendeva unica ed imprevedibile...proprio come era Emma.
Sotto la sua maschera di autocontrollo e indolenza si celava un animo tumultuoso ed irrequieto.
Emma subirà il fascino gotico di questa città.

(Cit. Emma, Cap 2)

Adorava il crepuscolo, quando il chiarore della luna che sta timidamente spuntando, riflettendosi sul fiume che attraversa tutta la città, la tingeva di tinte tenui, sfumature di grigio ed argento, conferendole un fascino enigmatico e mistico.
I pallidi lampioni iniziavano discreti il loro lavoro riflettendosi anch’essi nel Limmat che continuava a scorrere pigro e silenzioso mentre, poco distante, i locali cominciano a riempirsi di rumorose comitive e giovani coppie che strette in romantici abbracci andavano a passeggio godendo della complice luna.
In Niederdorf, il centro storico della città, il suo cuore pulsante, le cucine dei ristoranti iniziavano ad effondere nei vicoli gli odori ed i profumi di mille cucine dal mondo e le persone si riversavano nelle stradine e nelle piazzette per ascoltare gli artisti di strada suonare musica di ogni genere.
Il chiacchiericcio e le risate si diffondevano propagandosi in ogni angolo ed in ogni viottolo rendendo magicamente vivo e dinamico l'intero quartiere. Era tutto un brulicare di attività.
Ovunque potevi incontrare gente che beveva e ridacchiava serena.

(Cit. Emma, Cap 2)

PRAGA, il luogo in cui tutto prenderà senso

La Chiesa di Santa Maria del Tyn prendeva una sfumatura di rosa nella parte bassa, dove i raggi del sole incontravano il bianco dell'intonaco della recente costruzione; passavano ad un arancio acceso sulla parete di pietra chiara con la quale erano costruite le mura del Sacro edificio per scaldare poi gli occhi con un denso tono di viola quando, salendo, accarezzavano il nero originale delle guglie.
La piazza si riempiva di persone che a piccoli passi si avvicinavano agli artisti di strada per godere del loro spettacolo e lasciare qualche moneta per la cena.
Emma non riusciva a spostare lo sguardo. Si sentiva attratta da quel momento della giornata, dal tramonto, dai suoi colori.

(Cit. Emma, Cap 7)
Si indirizzarono verso il Ponte Carlo a passo lento, chiacchierando e giocherellando tra loro. La vista dal ponte a quell'ora era dannatamente splendida e romantica. La Moldava dondolava svogliata sotto le arcate in pietra del ponte di fattura Gotica. Ampia e ricca di acqua, la bella Signora sembrava godere soddisfatta del bagno di luce che le regalava la luna, quasi piena, comodamente appesa ad un cielo ricco di stelle che come una cupola argentea se ne stava sereno sopra le loro teste.

(Cit. Emma, Cap 7)

Vi piace? Nel caso vi interessasse Dana aveva recensito Emma due anni fa, vola il tempo. Bene ora che ci sentiamo tutti più vecchi (non è vero), vi ricordo di supportare Dark Zone, e soprattutto Francesca, perché senza di lei, molti autori avrebbero lasciato i loro romanzi nella naftalina. E invece... guardate di quanti abbiamo parlato finora!
Alla prossima ragazzi e ragazze! Ci vediamo al nostro prossimo appuntamento con Luoghi da sogno & Ambienti romanzeschi.
Ciao!
*Enrico*

martedì 16 gennaio 2018

Presentazione I Guerrieri di Wyld




Nicholas Eames



I GUERRIERI DI WYLD

L’orda delle tenebre
 

I giorni di gloria sono ormai finiti.
Ma c’è un’ultima battaglia da combattere

Ciao a tutti e bentornati su Codex Ludus. Oggi siamo qui per presentarvi un nuovo romanzo, questa volta a tema Fantasy, che uscirà nelle librerie l'8 Febbraio per la Casa Editrice Nord.
Enrico è molto interessato a questo fantasy, infatti a fine post troverete il link a un piccolo estratto gentilmente inviatoci da Nord e le sue prime impressioni.

Ma partiamo innanzitutto dalla trama:

Ogni sera, Clay Cooper entra nella solita locanda. Ogni sera, qualcuno ricorda le imprese dei Saga, la leggendaria banda di mercenari che ha segnato un’epoca. Ogni sera, Clay ascolta i giovani parlare del coraggio di quei guerrieri, ignari del fatto che uno dei Saga è seduto proprio lì, accanto a loro. Ma a Clay non importa. Quei tempi sono finiti, ed è come se il suo passato non gli appartenesse più. Ma poi, una notte, alla sua porta Gabe, il vecchio comandante della banda. Gabe è l’ombra del condottiero che fu, eppure nei suoi occhi arde ancora la fiamma della guerra. Ed è determinato a ritrovare la figlia, scappata di casa per andare a difendere la Repubblica di Castia dall’invasione di una devastante orda di orchi e mostri. All'inizio, Clay non vuole essere coinvolto: ora ha la sua famiglia cui pensare. Tuttavia non può ignorare che quella minaccia incombe anche su di loro. Senza rinforzi, Castia è condannata e l'orda continuerà la sua marcia di morte. Ma i rinforzi non arriveranno, perché il solo modo per raggiungere Castia è superare il Wyld, un luogo infestato da pericoli e orrori inimmaginabili. Un luogo da cui nessuno è mai uscito vivo. Tranne i Saga. Loro sono gli unici ad averlo attraversato ed essere sopravvissuti per raccontarlo. Ha ragione Gabe, devono rimettere insieme la banda. Insieme, potrebbero essere l'ultima speranza dell'intera stirpe degli uomini…

LO SCRITTORE: Nicholas Eames è nato a Wingham, in Ontario, ed è un grande appassionato di libri, musica e videogiochi. Ha iniziato a scrivere racconti alle superiori, suscitando l'ammirazione di Ed Greenwood, il creatore di Forgotten Realms. Ma ci sono voluti ancora diversi anni e una laurea in Teatro prima che riuscisse a completare la stesura dei Guerrieri di Wyld, il suo romanzo d'esordio.

Come vi avevo promesso vi lascio il link all'estratto:Estratto! 

Fatemi sapere se siete interessati, che impressioni vi ha fatto e se può competere con altri grandi classici del fantasy.
Detto questo vi lascio al commento di Enrico.

Secondo me promette bene, mi incuriosisce più per il fatto mercenari ormai "in pensione", passatemi il termine, che non per il tema fantasy.

Leggendolo mi ha dato l'idea che in questo romanzo esista più o meno tutto, un mondo che potrebbe essere tranquillamente una campagna di D&D.
Non è un male sia chiaro, anzi si ha molta più libertà d'azione nella scelta delle creature, nella speranza che non venga fuori un minestrone, sapete, il confine tra "molto" e "troppo" è decisamente sottile.
Infine lasciate stare il discorso "salvezza dell'umanità". Clay non si imbarca in questa nuova avventura per quel motivo, decide di partire solo perché a Castia potrebbe esserci la figlia di Gabriel, Rose, ancora in vita e lui si trova costretto dalle parole di Gabriel ad identificarsi in lui in quanto padre. 
Quindi non solo spade nel fantasy contemporaneo! Forse è un bene? Lo scopriremo!

Intanto vi salutiamo, ciao e alla prossima!



*Enrico & Dana*

P.S. Io lo leggerò!