lunedì 21 dicembre 2020

REVIEW PARTY: DAYDREAMERS – LE ALI DEL SOGNO

 

REVIEW PARTY: DAYDREAMERS – LE ALI DEL SOGNO

 


Ciao a tutti,

oggi sono qui per recensirvi Daydreamers, il romanzo ispirato alla nota serie TV turca (titolo originale ERKENCI KUS).

Prima di iniziare questa recensione, devo confessarvi una cosa: io non ho mai visto la serie Tv in onda su Canale 5, se non qualche spezzone enpassand mentre lo guarda mia mamma.

Quando ha saputo che c’era la possibilità di leggere e recensire il libro per il blog, praticamente mi ha quasi costretta a suon di “accetta, accetta, c’è Can!”. Purtroppo però, il romanzo di Can Yaman ha ben poco se non la foto di copertina.
Un turbine turco ci avvolge e veniamo catapultati nel cuore di Istanbul. Protagonista di questa romantica storia è Sanem, giovane ragazza che sogna di diventare una scrittrice e vivere alle Galapagos.
“O ti sposi con Zebercet o trovi un vero lavoro!” questa minaccia dei suoi genitori le cambiano la vita. Di sposare il suo insulso vicino di casa, Sanem non ne ha minimamente voglia. Trova lavoro come tuttofare nell’agenzia pubblicitaria dove lavora la sorella Leyla.
Facciamo poi, la conoscenza della controparte maschile, Can Divit. Giovane fotografo prodigio, il suo lavoro lo porta in giro per il mondo, negli angoli più poveri ed estremi del pianeta. Non vuole stare rinchiuso nella formalità dell’ufficio e nelle incombenze della società moderna. Gli piace la libertà, vivere nella natura giorno per giorno, come l’albatros, l’animale che più lo rappresenta.

La festa di anniversario della società lo riporta a Istanbul. La prospettiva di rimanere solo qualche giorno, viene soppiantato dalla richiesta del padre di tornare e dirigere la società, in quanto una malattia lo terrà lontano per un periodo indefinito di tempo e dovrà fare una riabilitazione. Can non può che acconsentire, soprattutto perché sa di avere al suo fianco suo fratello Embre nelle decisioni da prendere.

E’ proprio alla festa di anniversario che Can si incontra/scontra con una ragazza misteriosa; nel buio del balconcino del teatro, la scambia per la sua ragazza ritrovata dopo tanto tempo e nel rivederla le va incontro e la bacia. Capisce subito di essere in errore quando viene travolto da un profumo insostituibile.
Il giorno dopo a lavoro scoprirà che la ragazza misteriosa è proprio Sanem, che nel frattempo, ancora confusa dalla sera prima ha organizzato una caccia all’uomo stilando una lista (che chiamerà Albatros) dei probabili ragazzi.
Il loro nascente amore è minato da intrighi, sabotaggi e plagi. Embre è geloso della carica affidata a Can all’interno dell’azienda e, assieme ad Aylin, ex dipendente e sua fidanzata, trama contro di lui.
Tra situazioni assurde e gag divertenti, la lettura diventerà  molto piacevole e vi strapperà numerose risate.
Il premio simpatia viene quindi dato a Cey Cey, il segretario collega di Sanem.
Ho inoltre, adorato i pensieri della coscienza di Sanem, come se avesse una piccola Sanem in miniatura sulla spalla che la consiglia nelle sue avventure/disavventure.
Le ambientazioni sono ben descritte e abbiamo una netta distinzione tra i borghi poveri ma ultra colorati, dove abita Sanem, dalla città scintillante e tecnologica quale può essere Istanbul.

Voi avete letto questo romanzo? O siete appassionati della serie tv turca? Fatemi sapere qui sotto con un commento cosa ne pensate!

Ciao ciao,

*Dana*

 

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